STOP ALLO SPRECO NUTRI LA TUA CITTA'

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Il gruppo dai 12 ai 14 anni e il gruppo Giovanissimi dell’Azione Cattolica Parrocchiale San Bartolomeo in Sora (FR) a cui non manca la voglia di vedere realizzate le proprie idee hanno deciso di mettere la faccia e il cuore nel trovare la soluzione ad un problema sentito in tutto il mondo. La bilancia del mondo sembra non conoscere pace. Per via dello spreco alimentare, la disparità sociale tra chi consuma in modo sconsiderato e chi invece non ha nulla da mangiare, appare sempre più marcata, al punto che, secondo i dati, nel giro di un anno, solo nel nostro paese, si spreca tanto cibo quanto potrebbe soddisfare il bisogno alimentare di tre quarti della popolazione italiana. La cultura dello scarto è una conseguenza del consumismo che ci porta ad avere tante cose e ci abitua a gettarle via anche se ancora utilizzabili, ad acquistare anche senza un reale bisogno. Così le cose perdono valore, non facciamo più caso agli sprechi o alle necessità di chi vive accanto, siamo portati ad allontanare chi è più debole, povero, solo. Si è reputato giusto prendere consapevolezza di questa situazione di emergenza e darci da fare – nel nostro piccolo – proponendo una soluzione. La sensazione più forte è stata quella di trovare, nell’immediato, un rimedio realizzabile per risvegliare la responsabilità delle persone a promuovere – attraverso iniziative di scambio, riciclo e idee innovative – un consumo attento e critico, che è un atto di responsabilità verso noi stessi, gli altri e l’ambiente che ci circonda. Si è pensato che ognuno di noi può essere un costruttore attivo del bene comune. Guardandoci attorno nella nostra città, nella nostra realtà parrocchiale, nella nostra comunità, abbiamo pensato a come metterci all’opera. Lo spieghiamo brevemente in due step: 1) Niente si spreca, tutto si trasforma: anche dai rifiuti può nascere qualcosa! La prima fase permette di trasformare i rifiuti organici in fertilizzante ecologico ed eco sostenibile attraverso l'innovativa tecnica del compostaggio. Così facendo, siamo in grado di riconvertire i rifiuti, trasformandoli in terra concimata da scambiare con piccole donazioni, che verranno utilizzate per coprire le spese di avvio del progetto e per creare un "Salvadanaio della Solidarietà" da spendere a favore dei più bisognosi. Per realizzare questa fase abbiamo bisogno di acquistare dunque, un KIT di compostaggio domestico: una volta ottenuto, grazie all'aiuto di uno o due locali di ristoro della nostra città, che ci forniranno i rifiuti organici, trasformeremo il tutto in pura terra concimata da scambiare quindi, con alcuni agricoltori. 2) Stop allo spreco, comunicalo con un App !!! Questa seconda fase è caratterizzata dalla progettazione e creazione di una piccola e semplice applicazione gratuita per smartphone, che mette in contatto i locali di ristorazione, con associazioni che si curano di raccogliere cibo che altrimenti andrebbe sprecato, per regalarlo a chi non può permettersi un pranzo completo. L'utilizzo di questa applicazione è veramente semplice: il ristorante fa una lista di ciò che può offrire e che altrimenti andrebbe sprecato e la invia all'associazione che fa da tramite con chi ha difficoltà a comprare da mangiare; le associazioni, rilevate le necessità dei più bisognosi, fanno una lista di ciò di cui hanno più bisogno e tramite applicazione chiederanno a chi si metterà a disposizione per donare il cibo.Domanda e offerta che si incontrano! Per realizzare questa fase abbiamo bisogno di creare un App che chiameremo App della Solidarietà, che poi sarà gratuita per tutti coloro che la utilizzeranno.
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