Per inserire un progetto registrati

SCENDERE IN CAMPO... CON LA STREET ART

Da molti giovani si alza un’implicita e sotterranea invocazione: il faticoso desiderio di unificare la vita. Oggi le pluralità di appartenenza e le diversificazioni culturali rendono molto attuale la necessità di una mappa umana su cui scrivere e sperimentare le relazioni. In un mondo di non luoghi, o luoghi semplicemente virtuali, sono necessarie nuove dimore per riscoprire il proprio volto, personale e comunitario, luoghi di accoglienza e di responsabilità, attraverso cui impostare il proprio futuro. Tutta la comunità deve avere il coraggio di affidare ai giovani un luogo fisico e relazionale in cui elaborare e coltivare i desideri più veri. Il progetto “scendere in campo…con la street art” ha l’obiettivo di aiutare i giovani dell’età delle scuole superiori a superare le chiusure nei loro mondi digitali e relazionali per aprirsi all’amicizia, alla partecipazione e collaborazione tramite un’opera di street art, in grado di comunicare un messaggio di pace e fratellanza a tutta la comunità ecclesiale e civile del territorio di San Vito (Santarcangelo-Rimini). L’obiettivo generale verrà raggiunto intercettando, invitando e coinvolgendo giovanissimi di diverse provenienze, sia quelli aggregati nei gruppi parrocchiali, sia quelli che si ritrovano spontaneamente nel campo da basket dell’oratorio, sia ancora quelli che non riescono a relazionarsi dal vivo con gli altri coetanei. Si intende intercettare questi giovanissimi tramite il contatto diretto nell’oratorio, nei gruppi parrocchiali, l’invito degli amici e la segnalazione di situazioni di isolamento e si propone loro un’esperienza di convivenza della durata di quattro giorni, nei locali della canonica della parrocchia di San Vito. L’obiettivo di questa convivenza è la relazione tra i ragazzi attraverso i momenti comuni, la progettazione condivisa della giornata e la realizzazione dell’opera di street art, sul muro antistante al campo da basket dell’oratorio. Questo laboratorio di street art sarà condotto da Emanuele Battarra, street artist specializzato nei percorsi pedagogici con i giovani e prevederà un percorso di approfondimento sul tema della pace e della fratellanza, un focus sui valori e l’evoluzione storica della street art, una sessione di progettazione condivisa e almeno un’altra sessione di realizzazione e, infine, una presentazione pubblica. Il lavoro sul muro avrà un duplice significato: trasformare i muri che chiudono i ragazzi in loro stessi per aprirli alla relazione e collaborazione e incoraggiarli ad esprimere la loro creatività per comunicare un messaggio di pace alla comunità del territorio, giovani e adulti. Con uno slogan possiamo dire che “scendere in campo” significa mettersi in gioco insieme per comunicare qualcosa di importante a tutti. I giovanissimi avranno così l’opportunità di “scendere nel campo” dell’oratorio per lavorare insieme e creare un messaggio di pace e fratellanza, destinato non solo ai coetanei, ma anche a tutta la comunità, dal momento che il muro su cui verrà effettuato il murales è visibile anche dalla strada principale, di grande traffico, che collega il paese al casello autostradale.