Per inserire un progetto registrati

Tradizione in Azione

Vota il progetto: 
5
Average: 5 (1 vote)
Il progetto “Tradizione in azione” nasce da un gruppo di amici, la maggior parte accomunati da un percorso formativo in parrocchia, che una volta cresciuti hanno sviluppato sensibilità e scelte personali, in associazioni diverse, ma sempre in un qualche modo rivolte alla tutela e alla valorizzazione del territorio e alla salvaguardia delle tradizioni locali e alla promozione sociale. Con l’intento di rispondere ad alcuni importanti bisogni della comunità, il progetto prevede il recupero della tradizione quale fondamentale risorsa, non solo per promuovere il territorio a livello turistico e produttivo, ma soprattutto per la crescita individuale e la coesione sociale in quanto, attraverso la trasmissione delle tradizioni, viene favorito il dialogo inter-generazionale e la trasmissione di valori e visioni vivificanti sull’essere umano e sul territorio. Il recupero, il mantenimento e la valorizzazione della tradizione non possono prescindere, tuttavia, dall’innovazione che diventa necessaria non tanto per la lavorazione dei prodotti artigianali, quanto per le tecniche e le strategie ormai indispensabili per la promozione ed il mantenimento delle piccole imprese. Il progetto si articolerà, pertanto, in diverse fasi, arricchendosi di collaborazioni durante il percorso. 1.Formazione, rivolta in modo particolare ai giovani, ai disoccupati o a persone in situazione di svantaggio-socio economico, che attraverso il corso potranno cominciare ad acquisire nuove professionalità. Il corso, organizzato con la collaborazione dell’APS “I Marasue”, di My Delta e della Pro-Loco “Città di Comacchio”, prevederà : - Scuola delle tradizioni comacchiesi dove i partecipanti potranno apprendere le antiche tecniche per realizzare prodotti tipici come le forcole ( parte delle imbarcazioni dove si appoggiano i remi), gli zoccoli di legno, oggetti in erba palustre o “al paradal”, ovvero la pertica usata per condurre le tipiche “batane” (imbarcazioni tipiche); sono previste anche lezioni per imparare a condurre le “batane” con “al paradal” - Elementi di arte e storia locale; - Elementi di marketing, story-telling, crowdsourcing, crowdfunding ed altre strategie per la promozione delle piccole imprese; -Conoscenza del progetto MAB e del tipo di imprenditorialità che vuole sostenere e sollecitare. 2. Diffusione/promozione: Successivamente si favorirà la visibilità dei prodotti realizzati sia attraverso la partecipazione a sagre e mercatini sia con l’allestimento di punti espositivi, cercando di rendere sempre più autonomi i “nuovi artigiani” nel proporsi sul mercato. La diffusione dei manufatti verrà, inoltre, sostenuta con la creazione di una piattaforma digitale o di un’applicazione volta a dare visibilità a tutte quelle realtà produttive e associative presenti nella zona entrata a far parte del progetto MAB – Unesco e coerenti con tale progetto ( produzione biologica e vendita a kilometro 0, riscoperta di antichi mestieri, pesca sostenibile, turismo lento…) I partecipanti al progetto diventeranno, quindi, dei “talent scout” di realtà virtuose all’interno dell’area MAB cui suggeriranno di proporsi on line affidandosi alla propria creatività o i a giovani professionisti ( fotografi, video-maker, web designer, …) La piattaforma diventerà, pertanto, opportunità sia per chi troverà uno spazio per promuovere le proprie iniziative che per chi ne curerà la parte grafica e multimediale. 3.All’interno del progetto, infine, saranno particolarmente promosse iniziative nell’ambito del turismo lento inteso non solo come modo per valorizzare gli aspetti meno conosciuti del nostro territorio e rilanciarli, in chiave sostenibile, favorendo esperienze di viaggio innovative, ma anche come turismo capace di adattarsi al passo e alle esigenze di chi si mette in viaggio, sia esso bambino, giovane o anziano, diversamente abile o in situazione di svantaggio culturale e, quindi, turismo accessibile a tutti, come proposto dall’associazione “Un Po per tutti” Onlus.
Total votes: 1