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72 ore e oltre!

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Con il progetto “72 ore e oltre” vogliamo promuovere un'iniziativa di coinvolgimento dei giovani, che saranno chiamati ad impegnarsi per la realizzazione di progetti socialmente utili presso diversi enti situati sul territorio di Jesi e Vallesina. Si prevede di realizzare questa attività dalle 16 del 17 aprile alle 16 del 20 aprile 2019. I giovani a partire dai 16 anni fino a 30 possono iscriversi all’iniziativa singolarmente, o in gruppo fino 10 membri. I gruppi verranno impegnati in iniziative di carattere sociale, ecologico e di sviluppo civico proposte dagli enti aderenti all’iniziativa (cooperative, aziende, associazioni di volontariato, enti di servizio alla persona, Terzo settore, Parrocchie, Associazioni del territorio...) in base alle necessità della loro organizzazione. Le attività consentite potrebbero consistere in: riqualificazione di un parco, organizzazione di una festa a tema per gli ospiti di una casa di riposo, organizzazione di una festa interculturale, decorazione delle pareti di una struttura, allestimento di un mercatino, svolgimento di lavori artigianali insieme a portatori di handicap, realizzazione di un’azione informativa sul Commercio Equo e Solidale… Ogni gruppo avrà esattamente 72 ore di tempo per realizzare il proprio progetto. Durante le 72 ore i giovani organizzeranno, improvvisando, e rimboccandosi le maniche i progetti loro affidati. Ogni sera tutti i gruppi si troveranno insieme presso la Fondazione centro servizi Caritas jesina P. Oscar per il pernottamento e per vivere esperienze formative e ricreative guidate, sul tema “giovani e lavoro”. La diocesi provvederà a fornire l’alloggio e le cene mentre gli enti ospitanti provvederanno ad offrire colazione, pranzo, trasporti e tutto il materiale per la realizzazione dell’attività richiesta. PRIMA FASE (OTTOBRE-NOVEMBRE): PREPARAZIONE DELLE CONDIZIONI Contatti con le associazioni/pastorali che collaboreranno all’attuazione dell’iniziativa; Ricerca di partner che la sostengano (comune/cooperative); Progettazione dell’azione in ogni sua fase. SECONDA FASE: (DICEMBRE-MARZO) Contatto con i giovani del territorio della diocesi e con le realtà (cooperative, Terzo Settore, Comuni, Parrocchie…) che proporranno i progetti utili alla comunità: visita delle sedi e definizione delle modalità attuative. Preparazione delle locandine e dei volantini che promuovono l’iniziativa e distribuzione degli stessi in tutto il territorio; Promozione dell’iniziativa tramite social network, stampa, incontri nelle scuole, nelle parrocchie e nei centri di aggregazione giovanile. TERZA FASE (APRILE): REALIZZAZZIONE DELL’INIZIATIVA Ai ragazzi iscritti divisi per gruppi (ognuno con un proprio capogruppo) è assegnato un progetto da realizzare nel territorio. Al termine delle 72h sarà organizzata una festa conclusiva a cui parteciperanno tutti i ragazzi e le organizzazioni coinvolte per condividere con gioia l’esperienza vissuta. QUARTA FASE (MAGGIO-GIUGNO): Valutazione e verifica dell’iniziativa. Valutazione e verifica degli esiti e dei risultati ottenuti tramite somministrazione di questionari rivolti agli enti ed ai gruppi di giovani che hanno partecipato, al fine di conoscere suggerimenti, punti di forza, di debolezza e grado di apprezzamento dell’iniziativa. Prosecuzione del percorso lavorativo e progettuale con un corso sull’autoimprenditorialità giovanile di circa 10 ore presieduto da professionisti di Confartigianato per tutti quei giovani che aspirano a fare del proprio talento/passione un lavoro. A SETTEMBRE organizzazione di un incontro rivolto alla cittadinanza sul tema dell’economia civile denominato “Chi fa futuro” giunto alla sua 2° edizione (1° edizione settembre 2018): verranno messe a confronto buone pratiche imprenditoriali del territorio attraverso momenti di riflessione e di approfondimento sui settori produttivi ed economici locali in via di sviluppo, con particolare attenzione all'economia civile.
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