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Oggi la comunicazione sociale è sostenuta oggi da moderni strumenti che consentono di superare le barriere e i vincoli di tempo e di spazio; fra i nuovi modi di comunicare, internet è certamente uno dei mezzi che offre maggiori opportunità. Negli ultimi anni si registra un aumento del “popolo dei navigatori quotidiani” che coinvolge ogni fascia di età. Infatti, grazie alla rete, i bambini trovano nuove opportunità di gioco e i giovani, gli adulti e perfino i nonni telematici si informano, comunicano, commerciano e sperimentano sé stessi attraverso la cosiddetta comunicazione virtuale. Ma, come tutti gli strumenti di comunicazione, anche la rete non è esente da cattivi usi e da abusi che portano ad una moderna forma di dipendenza, definita internet-dipendenza o anche internet addiction disorder (I.A.D.) Si parla di Dipendenza o Addiction quando una persona instaura un rapporto di “subordinazione” con una sostanza, attività o comportamento che si rende necessario ai fini del benessere del soggetto. NASCE COSÌ L’ESIGENZA DELLA CREAZIONE DI UNO SPORTELLO D’ASCOLTO. SPORTELLO D’ASCOLTO COS’E’ E A COSA SERVE Lo sportello d’ascolto si configura come un servizio di consulenza gratuito pensato per rispondere alle più svariate problematiche della cittadinanza e vuole essere uno spazio in cui i diversi utenti (giovani, lavoratori, studenti, genitori, insegnanti) possono condividere i propri vissuti problematici e rileggerli secondo modalità più adeguate. L’idea è poter chiedere una risposta ad un professionista, un adulto competente in grado di ascoltare, recepire, promuovere e sostenere coloro che vi si rivolgono. È intuibile che tale servizio debba essere facilmente accessibile a tutti, permettendo un intervento di prevenzione primaria in grado di arricchire la conoscenza, aumentare le opportunità di relazione e supportare e sostenere percorsi educativi individuali e di gruppo. Lo scopo principale del nostro intervento è quello di aiutare i genitori a riconoscere in tempo i pericoli legati al mondo mediatico al fine di difendere i propri figli dalla trappola della dipendenza e non solo . Quando si parla di dipendenze il primo pensiero va alle droghe, all’alcool, all’uso di sostanze, ma esiste un altro gruppo di dipendenze legate a oggetti o attività non chimiche. Sempre più spesso si parla delle nuove dipendenze “new addiction”, ovvero di quei comportamenti socialmente accettati, tra i quali dipendenza dalle relazioni affettive, dallo shopping, dal gioco d’azzardo, dal lavoro e, che, ripetuti ossessivamente, fino all’estremo, smettono di svolgere il loro ruolo sociale per dominare l’essere umano. Internet e le nuove tecnologie, sono settori in continua crescita ed evoluzione e rappresentano realtà che influenzano notevolmente, non solo la vita quotidiana, ma anche la psicologia ed il comportamento degli individui. Nasce così l’idea di aiutare giovani, giovanissimi e adulti spesso preda di un uso eccessivo e scorretto delle nuove tecnologie come smartphone (nomofobia), tablet e pc, con conseguenti rischi sul fronte dello sviluppo cognitivo e della salute psichica E proprio dovuto all’uso e abuso di internet senza controllo nasce oltre al fenomeno delle varie dipendenze anche il fenomeno del Bullismo online o Cyberbullismo.
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