DALLA PERGAMENA AL DIGITALE

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Le parrocchie svolgono da sempre anche un ruolo di aggregazione sociale, diventando luoghi di custodia e conservazione della memoria storica e culturale, costituendo biblioteche e archivi. La società odierna, tuttavia, vive uno scollamento sociale dovuto ad un dilagante individualismo che ha relegato questi luoghi nell’oblio. La nostra parrocchia dispone di una vasta biblioteca e di un ricco archivio che custodisce antichi codici e pergamene; è uno scrigno di tesori che abbiamo ereditato dai nostri antenati per cui sentiamo il dovere di valorizzarlo, anche attraverso le nuove tecnologie, per rilanciarne la fruibilità e avvicinare la comunità alla riscoperta di questi luoghi e dell’importante patrimonio che vi è conservato. Per coniugare carta, tecnologia e relazioni, presentiamo il progetto “Dalla pergamena al digitale” che prevede la creazione di una “Biblio-Media-Teca Diffusa” (BMTD): un catalogo in rete di libri, dvd, cd, in cui chiunque potrà segnalare il suo bene per condividerlo con la comunità parrocchiale, cittadina e diocesana, attraverso le seguenti modalità: in un data base dedicato, il proprietario (privato o ente, di Galatone e non) del libro/film/cd segnalerà la sua disponibilità a prestarlo all’interessato. Il prestito-condivisione avverrà presso la biblioteca della parrocchia, nella quale allestiremo uno spazio dedicato alla condivisione e alla conoscenza (piccolo punto ristoro). Con la Biblioteca Diffusa intendiamo anche sviluppare la digitalizzazione del catalogo dell’archivio storico parrocchiale e l’allestimento di uno spazio per la consultazione del materiale, oltre che la possibilità di svolgere dei laboratori coinvolgendo le varie fasce d’età. La digitalizzazione dei due cataloghi (archivistico e bibliotecario) permetterà di renderne fruibile il patrimonio sui principali data base on line promossi dal MiBACT e quelli della CEI. Il progetto coinvolgerà: le Scuole Primarie (in ambito associativo corrisponderanno i ragazzi dell’ A.C.R.), attraverso laboratori di ricerca genealogica sui registri parrocchiali per avvicinare le giovani generazioni alla riscoperta delle proprie radici e realizzare un primo approccio con la storia; gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore (in ambito associativo corrisponderanno i ragazzi del Settore Giovani) di indirizzo Umanistico e Tecnico Informatico, con i quali sviluppare un programma di alternanza scuola-lavoro che prevede la creazione dei data base per la catalogazione digitale del patrimonio presente in biblioteca e archivio; dell’Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Nardò-Gallipoli per la progettazione delle attività e la competenza specialistica; gli attori sociali e specializzati nel settore dell’informazione digitale (in ambito associativo il Settore Adulti) per la divulgazione e presentazione del progetto, per la valorizzazione del patrimonio e lo sviluppo del progetto sul territorio. La Parrocchia di Maria SS. Assunta potrà diventare, così, capofila di un progetto replicabile in ogni parrocchia della Diocesi in cui sia presente un archivio e/o una biblioteca. L’iniziativa sarà diffusa attraverso degli incontri nelle foranie/vicarie. Nel corso del progetto saranno organizzati eventi di presentazione e pubblicizzazione del percorso, anche alla presenza di esperti, che saranno sia occasione per tessere reti e relazioni, sia per promuovere il patrimonio contenuto nell’archivio e nella biblioteca che potranno arricchirsi di ulteriori fonti (testate giornalistiche nazionali e locali; riviste di interesse culturale e pastorale; locandine di eventi di particolare interesse; materiale di interesse affine alla vita della comunità; libri; ecc.). L’esperienza sarà punto di riferimento per studiosi, ricercatori, cultori, studenti, ma anche per quanti sono appassionati della materia. Il progetto nasce da un’attenta lettura del documento della CEI “Educare alla vita buona del Vangelo–Orientamenti Pastorali dell’Episcopato Italiano per il decennio 2010-2020”.
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