Tradizioni e innovazione per crescere nel territorio

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Conoscere le tradizioni e gli usi locali, riscoprire le proprie radici e la propria cultura, riportando in primo piano la storia e le tradizioni di un territorio, può contribuire a sviluppare o rafforzare nei giovani la consapevolezza della propria identità sociale e culturale, in un clima di unione, di appartenenza, di accettazione, di rispetto, di condivisione e di cooperazione e sviluppo economico. L'intervento punta alla valorizzazione territoriale attraverso la conoscenza delle tradizioni e dei riti della settimana Santa, collegati alle realtà promosse dai vari direttori delle pastorali diocesane di Acireale che, attraverso un Accordo Quadro con la Fondazione Città del Fanciullo.Acireale, contribuiscono attivamente nella realizzazione di iniziative promo-educative volte ad avviare un'azione pastorale incentrata sulla conoscenza del territorio, a favore dei giovani. In questo senso l'iniziativa del progetto si contestualizza e sarà collegata al Parco Culturale Ecclesiale della Diocesi di Acireale ed al relativo Ecomuseo del Cielo e della Terra. Lo scopo del progetto è, pertanto, creare una rete informale, idonea, a creare interesse sulle tradizioni collegate al culto dei santi e, nello specifico progettuale, alla settimana Santa attraverso momenti aggregativi in un contesto di Laboratorio per giovani in Alternanza Scuola-Lavoro per l’anno scolastico 2017 – 2018. Il progetto avrà come risultato finale l’addobbo dell’altare della Reposizione della Chiesa di San Rocco ad Acireale, in occasione del giovedì Santo, utilizzando la tecnica della Coriandolata. Questa forma innovativa di arte effimera è caratteristica del territorio per l’uso di materiali esclusivi: la sabbia del vulcano Etna e il coriandolo monocromatico acese. La prima fase del progetto prevede la formazione degli studenti finalizzata a far conoscere riti e tradizioni della settimana Santa (vissuti nel territorio con intensa partecipazione e profonda fede religiosa) e all'acquisizione di competenze per l’applicazione della tecnica della Coriandolata. La fase successiva consiste nello svolgimento di un laboratorio all'interno del quale gli studenti saranno impegnati nella creazione di un’opera che avrà come tema la riproduzione di un’immagine simbolica del sacrificio di Cristo e verrà realizzata con cenere vulcanica e coriandoli colorati, appositamente applicati con l’ausilio della colla vinilica, per definirne contorni, colori e sfumature. Il lavoro realizzato verrà infine allestito all'interno della Chiesa, nella giornata del giovedì Santo, per addobbare l’altare della Reposizione che, animato dai giovani dell’Azione cattolica, sarà per i fedeli luogo di preghiera e adorazione. Ciascuna delle azioni del progetto sarà documentata dagli stessi soggetti coinvolti e condivisa attraverso gli strumenti del web e dei social network, in modo virale. La finalità di valorizzare tradizioni locali si realizza proponendo forme innovative di approccio alla cultura attraverso la tecnica della Coriandolata e le nuove tecnologie digitali.
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